COMMENTO DEL TEOLOGO


Pregate pregate pregate senza sosta perché Dio si mostrerà a voi.

Dio ci ama con una intensità indescrivibile e vuole che noi lo conosciamo a fondo. L'invito a pregare ripetuto per ben tre volte e poi ulteriormente rafforzato dall'invito a farlo "senza sosta" dà un senso di urgenza al messaggio. Fa sentire il desiderio del Padre che non può aspettare oltre a riabbracciare i figli che si sono allontanati da Lui. Come pregare "senza sosta"? In questa vita dobbiamo anche lavorare, mangiare, e ancora svolgere tante altre attività indispensabili. Come già abbiamo detto nel commento al messaggio precedente "non c'è che una soluzione: la nostra vita ordinaria deve trasformarsi in preghiera. Ogni nostro gesto deve divenire preghiera: un'unione continua fra noi e l'Altissimo che si fa a noi vicino e compagno di viaggio".

Nella sua ultima parte la frase potrebbe far pensare a situazioni apocalittiche imminenti (perché Dio si mostrerà a voi), che spiegherebbero bene anche l'urgenza della conversione profonda che la Vergine chiede. Senza poter escludere questa possibilità, perché i tempi di questo avvenimento li conosce solo Dio, la prima impressione che ho avuto leggendo il messaggio, rafforzata anche dal colore "da festa" del vestito indossato dalla Madonna, è che questa frase vada intesa nel senso che Dio si svelerà a noi, cioè si farà conoscere come un Padre si fa conoscere ai figli. Sotto l'azione dello Spirito Santo leggeremo e comprenderemo la Bibbia e impareremo ad amarlo. Capiremo che Lui ci ama ed ha per noi solo disegni di salvezza. Scopriremo che anche le sofferenze che affrontiamo sono doni di un ineguagliabile amore che vuole i figli somiglianti al padre.

Gesù diverrà per voi un'amico e quando parlerete di Lui non parlerete di una persona conosciuta da poco ma come un fratello e in Lui troverete l'amore che avete sempre cercato. Questa frase è la chiave che conferma ciò che abbiamo appena detto: niente immagini apocalittiche, ma tanto, tanto amore! Un amore per Dio che si è incarnato, che si è fatto conoscere dagli uomini, che si è fatto fratello. Allora quel bisogno di amore, che ognuno prova e che non può essere soddisfatto appieno dalle esperienze umane mai completamente appaganti e così spesso deludenti, troverà la sua completezza in questo fratello che ha dato la vita per noi.

Rispettatelo come Lui rispetta voi da sempre, e io vi amerò ancora di più come figli miei. Conoscere Dio significa anche rispettarlo. Non esiste amore senza rispetto. Non ama colui che non rispetta gli altri. Ama solo a parole chi dice di amare il proprio partner e poi non rispetta le sue esigenze. Gesù ci rispetta anche troppo! Rispetta il libero arbitrio, rispetta i nostri tempi di risposta alla sua chiamata. La Madonna è prima di tutto madre naturale di Gesù e il suo più vivo desiderio è che noi lo amiamo e lo rispettiamo. Lei vuole portarci a Lui. La Mamma del Cielo dicendoci che ci amerà ancora di più afferma che già ci ama - e come potremo dubitare del suo amore per noi! - ma se rispetteremo Gesù, se quindi lo ameremo e faremo la Sua volontà, ci amerà in un modo totale, come se Lei stessa ci avesse partoriti!

La preghiera è olio profumato.
Appena ho sentito queste parole nella mia mente ho pensato al Salmo 133: «Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme! - E` come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull'orlo della sua veste. - E` come rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre.» Attraverso l'unzione si viene consacrati. Gesù è "l'unto", cioè il "messia", cioè il "cristo". Attraverso la preghiera anche noi veniamo "unti", diveniamo "cristi", diveniamo veramente simili al nostro fratello Gesù, il Dio Altissimo che si è fatto a noi prossimo.

Pennino Spuntato

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